giovedì 25 gennaio 2007

Kansas University Profile


Cominciamo da qua, Kansas University, a oggi #8 del ranking ncaa, fucina forse del maggior numero di talenti in prospetto NBA di tutti gli USA (l'unica franchigia che mi sento di poter affiancarvi è Florida, al momento al #1).

Kansas, 16-3, l'ho vista in azione nella partita vinta (agli ultimi secondi) contro Missouri (non ranked) e sinceramente l'idea che mi sono fatto (verità sicuramente che una partita è molto poco) è quella di una squadra estremamente discontinua. A tratti semplicemente incontenibile, con Wright e Rush capaci di giocare su livelli superiori al college basketball, salvo poi scomparire dal campo, con ripetuti errori a canestro ed in difesa.
Ma procediamo con ordine.

Quintetto base:
Robinson, Chalmers, Rush, Wright, Kaun

Saltano immediamente agli occhi i prospetti NCAA nominati su play.it
(vi lascio i link agli eccellenti Ranking di Donato per ogni specifico ruolo. PG, SG, SF, PF)

Discorso guardie, o meglio point guard.
Play puri io in questa squadra non ne ho visti (difficilmente nelle partite che ho adocchiato mi sono saltati agli occhi play puri tra i collegiali) sono tutti principalmente combo guard.

15 - Mario Chalmers: Non mi ha particolarmente impressionato, discontinuo e tendente a perdersi dal gioco della squadra. Se questo è il suo rendimento medio lo vedo al di fuori del quintetto base entro fine stagione. Lui e Robinson sono comunque gli addetti a far girare il pallone.

3 - Russel Robinson: forse meno talentuoso del compagno ma mi è parso più ordinato. Sicuramente è più facile giocare quando non sei tu che devi trovare soluzioni nelle situazioni complesse... ma tant'è

4 - Sherron Collins: se la prestazione a cui ho assistito non è un fuoco di paglia vedo questo freshman (cioè al primo anno di college) destinato rapidamente a prendere il posto dei suoi compagni qui sopra nominati. Grande velocità, ottimo tiro dal perimetro e capacità di penetrazione, discreto anche il fondamentale del passaggio. Nonostante la giovane età si prende già le sue responsabilità e il 50% del merito della vittoria su Missouri è suo.

25 - Brandon Rush: eccolo qua il campioncino, quello che ti accende l'attenzione ogni volta che il pallone gli passa tra le mani, quello che tutti aspettano. Il bello e il cattivo tempo, in tutti i sensi. Questo è Rush, capace di segnarti due o tre canestri a ripetizione (di cui magari perchè no una tripla da fermo, una penetrazione e un jump shot dalla media eseguito in modo sopraffino) conditi di una palla rubata e una stoppata in tutta naturalezza perchè tanto di più è meglio, per poi sparire dal campo, quasi annoiato, per numerosi minuti, nullo in difesa e dannoso al tiro. Il talento c'è, e ce n'è tanto, anche se catalogarlo come SG quantomeno nel gioco di Kansas mi sembra un pò azzardato, visto che tende più che altro a giocare da ala piccola. A volte sembra quasi avere paura di prendersi responsabilità che la sua classe gli permetterebbe salvo poi smentirti 1 minuto dopo quando con il suo corpo alto e slanciato (braccia infinite) si lancia in una penetrazione imprendibile, appoggia la palla al canestro e questa... esce. Si perchè Rush fa tutto bene ma poi sbaglia sul più bello nonostante sia dotato di un fondamentale di tiro praticamente perfetto. La mia impressione è un pò che il giocatore pensi che l'azione sia finita prima che questa si concluda sul serio.
Sono veramente curioso di rivederlo all'opera.

30 - Julian Wright: non concordo in questo caso del tutto con l'analisi di Donato che ne sminuisce il potenziale offensivo. Wright è un SF estremamente atletica e forte (e gioca più come PF tra questi "ragazzotti"), dotata di ottimi numeri difensivamente, ma buone opzioni anche nel gioco d'attacco. Soffre un pò anche lui la sindrome-kansas, o sindrome-Rush che dir si voglia. A volte sembra disattento svogliato, ma è sicuramente la seconda punta di diamante di questa squadra.

24 - Sasha Kaun: devo dire che non mi ha impressionato. Numerosi i canestri facili sbagliati, fisicamente non mi è parso un mostro e nemmeno tecnicamente. C'è da dire che a livello universitario un 6'11 ha spesso vita facile in mezzo, ma le prospettive di Kansas secondo me sono quelle di far giocare la coppia Wright - Arthur sul pitturato (come è successo in numerosi momenti della partita).

00 - Darrel Arthur: Freshman a cui fare grande attenzione (se donato lo mette addirittura al #4 tra le PF preceduto solo da mostri sacri quali Noah, Wright, quello di UNC, e Horford già è un segnale estreamente luminoso)ma anche lui segue un pò la linea altalenante del resto della squadra. Deve maturare in molte decisioni ma si intravvedono prospettive notevoli, e mi aspetto che in questa seconda metà della stagione il suo minutaggio prenda a salire.

Conclusioni generali: potenzialmente ci troviamo di fronte a una squadra da titolo. Il Roster è ottimamente assortito, potrebbero solamente subire lo scontro sul pitturato con squadre con centri domaninati (su tutte Ohio State) o cmq giocatori in grado di fare del loro peso una forza (Big Baby di LSU), ma nel resto non sono secondi a nessuno. Per me il segreto (nemmeno tanto segreto) di questa squadra sta nel far giocare 40 minuti veri alle sue due stelle, Rush e Wright.
Certo è però che se i Jayhawks pensano di potersi permettere questi cali di tensione giocando contro franchige che fanno dell'intensità del gioco il loro punto di forza (UNC su tutte) le speranze si abbassano notevolmente. Inoltre (o forse è la stessa cosa) mancano di convinzione e di fame di vittoria, soprattutto negli uomini chiave, manca insomma quel Noah trascinatore che portò Florida al titolo l'anno passato.

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