sabato 5 maggio 2007

prova

come da titolo

martedì 27 marzo 2007

Final Four NCAA

Road to the Final Four?
No, la strada è finita, e le finali sono arrivate, pronte ad tenerci attaccati per ore agli schermi (ore notture, per quanto riguarda gli italiani)
Ma come ci siamo arrivati?
Inanzi tutto bisogna dire che quest'anno siamo arrivati veramente vicini ad un evento storico, e cioè l'arrivo di tutte e 4 le teste di serie alle finali, anche se poi, in realtà, ne sono giunte solo due.
Ma all'elite eight erano presenti tutte e 4, Ohio State, Florida, Kansas, e UNC, salvo poi vedere l'eliminazione delle ultime due.

E' stata una stagione esaltante, grazie anche all'incredibile attenzione generale per i nuovi prospetti NBA, due su tutti, Greg Oden, di Ohio, e Kevin Durant, di Texas. (praticamente prima e seconda scelta certa del Draft di quest'estate, salvo eventuali ripensamenti di Oden verso l'idea di un nuovo anno al college...). Ma non solo loro. Come non nominare i vari Wright (Brandon e Julian), Rush, Noah, Hansbrough, e chi più ne ha più ne metta (ci sarebbe davvero da leccarsi i baffi per tutto quello che arriverà al primo giro, e non solo...)
Ma ora come siamo nel momento della stagione forse dove i nomi perdono un pò (un pò) della loro importanza e si fanno avanti le squadre, i team, il loro gioco. Lampante esempio che col talento non si vada da nessuna parte è la vittoria (inaspettata) di UCLA su Kansas, ancora una volta fuori dalla maledetta Final Four.
E' stata la stagione delle promesse mantenute (Ohio State e Florida alle finali), delle delusioni, Texas fuori quasi subito, dei rimpianti, Kansas University... Una stagione che farà discutere fino alla fine ma che ha davvero ancora tanto da dire in queste tre partite che sanciranno chi sarà l'unico vero vincitore di tutto questo.

E quindi è il caso di passare ad una presentazione delle due semifinali con un veloce scorcio sul cammino delle squadre che ora vi sono presenti.

Volevo aggiungere ancora un attimo i link all'analisi dei prospetti di Jerry Donato su Play it Usa tutti assieme, ora che sono completi, in modo che possano essere visionati rapidamente:

Point Guard
Shooting Guard
Small Forward
Power Forward
Center

Ritorno

"I am free as a bird, now"
Lynyrd Skynyrd, Freebird
(da
"Pronounced Leh-Nerd Skin-Nerd)

Insomma dopo parecchio tempo si torna pure qua, anche perchè dai è un buon momento per farlo. Siamo di fronte alla Final Four a conclusione di una delle stagioni NCAA più interessanti (per i singoli valori in campo più che per quelli di squadra) da parecchio tempo. Sono cominciati i mondiali di nuoto (domenica, per quello che riguarda il nuoto vero e proprio), la mia vita prosegue pure bene, insomma che vogliamo di più? Ci reincontriamo quindi con una citazione che viene un pò da un miscuglio di eventi, e cioè il film che ho visto ieri sera, le ali della libertà, e una canzone dei Lyanyrd Skynyrd, Freebird.

Buona lettura a tutti per i prossimi post e spero di nn annoiarvi troppo^^.

mercoledì 31 gennaio 2007

Frase del Giorno


"Hollywood non è poi tanto male. Sono i film che fanno schifo"

- Orson Welles -

Marquette Golden Eagles Profile


Lasciamoci alle spalle Rush e la sua Kansas University e gettiamo un occhio all'ex college di Dwayne Wade: Marquette.

Marquette, dopo un periodo (breve) in cui era uscita addirittura dal ranking Ap, ora si trova al #14, ma lasciatemelo dire, sono alquanto perplesso riguardo le reali possibilità di taglio della retina da parte delle Aquile.
La squadra manca semplicemente in troppi ruoli, forse in tutti se tralasciano il sontuoso Dominic James (segnalato da Donato come n°1 tra le point guard presenti in NCAA).
L'impressione è soprattutto che manchino di precisione al tiro, in particolare se la conclusione è forzata le percentuali risultano disastrose. Il risultato è una continua circolazione di palla sul perimetro nell'attesa di trovare finalmente un tiro facile o un assist per l'unico giocatore di peso fisico offensivo che sembrano avere, e cioè Ousmane Barro. Il numero di assist risulta così sempre elevato sopratutto per le due PG presenti (il già citato James e McNeal), ma non facciamoci ingannare, si tratta di una mancanza di soluzioni alternative e spesso questi assist risultano sporchi o causati da una cattiva difesa avversaria. Inoltre la circolazione di palla è prolungata e la conclusione arriva sempre a pochi secondi dalla fine dei 34'.
Marquette l'ho vista in azione contro la discreta Louisville, in una partita sofferta soprattutto nel primo tempo, con un James semplicemente non pervenuto (2 pt e qualcosa come 1 assist). Nel secondo tempo invece l'asso ha deciso finalmente di farci vedere qualcosa mettendo in cassaforte 16 pt in 20' e facendo perdere il pallino del gioco agli avversari. Certo bastano 60'' che gli si concede in panchina per vedere i suoi Eagles fare 4 turnover su altrettante azioni, il che la dice lunga sulla dipendenza fisiologica di questa squadra dal suo leader.

Vediamo lo starting five.
La Backcourt è comunque di tutto rispetto, mescolando atletismo e intelligenza cestistica.

22 - Jerrel McNeal: principalmente una combo-guard, discreto nella gestione del pallone nelle fasi lente della partita e dotato di un buon ultimo passaggio, gode soprattutto di una certa libertà quando la difesa è concentrata sul suo ben più talentuoso compagno di squadra. Atleta comunque interessante che fa della sua ecletticità il suo punto forte, peccato che però tra fondamentale di passaggio tiro e penetrazioni non eccella in nessuno di questi.


1 - Dominic James: Ottimo passatore, ottimo tiratore, a volte mi è parso un pò lento nelle decisioni (comunque buone) ma è comunque dotato di un ottimo handballing (basso numero di palle perse), difficilmente si lascia andare a penetrazioni preferendo altri tipi di soluzioni (leggasi far giocare la squadra), ma è comunque in grado di perforare con buona facilità le difese avversarie. Nei momenti caldi della partita l'azione inizia (e spesso finisce) dalle le sue mani, il che vuol dire che per gli avversari è sempre l'osservato speciale N°1.


23 Wesley Matthews: è una guardia molto fisica che si integra con i compagni di reparto. Nonostante manchi di tecnica spesso riesce a concludere bene a canestro, soprattutto (direi quasi solamente) se servito con almeno 2m dal difensore più vicino. In genere però visto la qualità con cui gira la palla in questa squadra tale situazione accade più volte durante la partita, e una volta che Matthews ha preso il tempo all'avversario riesce a batterlo con un Jump shot o con una rapida penetrazione sul pitturato.

Il pitturato rimane però il vero punto debole di Marquette. Manca assolutamente un giocatore dominante, il cui unico sostituto sembra essere il solito (ormai avrete la nausea a sentirmelo dire) Barro.

41 - Ousmane Barro: fisicità e basta, grande atletismo e agilità per un atleta della sua altezza (6'10) ma poco altro. Da quel poco che ho visto non è in grado di tener palla sotto canestro o avvicinarsi a questo in modo concreto se ben marcato. Quando se la dovrà vedere con atleti del calibro di Noah, Wright, per non dire Oden sarà semplicemente un giocatore inutile in campo (soprattutto perchè sarà costretto a un compito che non sarebbe il suo). Per non parlare della difesa, dove mi sembra totalmente inadatto a contrastare giocatori più abili di lui. Rimane comunque l'unico terminale offensivo nelvpitturato delle aquile, e gode della possibilità di far valere il suo unico pezzo forte, cioè quello di smarcarsi, ricevendo spesso buoni passaggi dai compagni e concludendo con liberi appoggi al tabellone.

5 - Dan Fitzgerald: nella partita contro Louisville s'è visto poco. C'è da chiedersi se sia un caso o (come penso più probabile) la norma. Dovrebbe giocare ala piccola ma patisce l'agilità avversaria in modo notevole, difficilmente è in grado di liberarsi anche se è dotato di un discreto tiro in sospensione. Mi sembra però dotato di un buon passaggio (che evidentemente è necessario per il gioco della squadra) anche relativamente rapido, dote che lo rende quantomeno non dannoso nell'economia del gioco.

L'idea generale che mi sono fatto di Marquette University è che sia una squadra incompiuta. Una backcourt di buon livello non supportata però da un gioco nel pitturato che possa permetterle di puntare più in alto. Finchè può vive sull'asse McNeal - Barro (o James - Barro), ma quando gli avversari cominciano a difendere non ha altre soluzioni che affidarsi al suo numero 1, il quale spesso e volentieri si prende delle triple da distanza NBA che mette a segno con buona regolarità (4-6 contro Louisville). Questa è l'unica ancora di salvezza per le Eagles grazie alla quale riescono tendenzialmente ad aprire il gioco permettendo alla loro veloce ala di trovarsi buoni tiri senza o quasi che il difensore di turno sia riuscito a seguirlo. Rimango perplesso soprattutto però sulla difesa, dove sul pitturato non sono assolutamente in grado di coprire e saranno destinati a subire valanghe di punti dai lunghi avversari. Inoltre mi sembra una squadra che non sia in grado di alzare il ritmo e quindi tende a portare le partite a risolversi negli ultimissimi minuti, creandosi ulteriori rischi anche con squadre meno quotate.

martedì 30 gennaio 2007

La Balena


Ci sono giorni in cui la balena è stitica. Ci prova ma proprio nn ci riesce, è là là, ma niente di niente, nn si smuove, e allora la balena disperata nuota inutilmente nell'acquario gigante che è l'oceano (sempre nella speranza che le baleniere giappo nn la sgamino, sennò sono storie un pò acide, o oleose?)...
A volte però la balena c'ha la cagarella, infelice lei, sicuramente, a chi piace avere la cagarella? Tutto il giorno avanti e indietro dal bagno, però l'acquario - oceano nn ce l'ha mica lo sciacquone (forse è per questo che sottocultura nn pulisce mai, si crederà una balena?). Lo scazzo è che siamo infelici pure noi, e nuotiamo nuotiamo nuotiamo. - Dove? - Mi chiederete...
- In un mare di cacca - (quello della balena no?).
E se vi scandalizzate, come dice Benigni, siete solo degli stitici gelosi^^.

E cmq, guardare sempre avanti, perchè prima o poi la balena tornerà stitica, e arriverà il cacciatore ad aprire la pancia al lupetto di turno.

PS: non importa se sei leone o gazzella (decisa), comincia a correre (cit.)

Frase del Giorno


"Ha chiamato Elton John, ha detto che devi restituirgli la camicia"

- Ocean, a Rusty -

domenica 28 gennaio 2007

Frase del Giorno


"Tanto va la gatta al lardo, che ci lascia lo zampino"

- Detto Italiano -

sabato 27 gennaio 2007

Frase del Giorno


"Agisci in modo tale che la massima della tua volontà possa valere sempre, al tempo stesso, come principio di una legislazione universale"

- Immanuel Kant -

venerdì 26 gennaio 2007

Nuotopedia


Un'altro capitolo importante della mia vita è il nuoto. L'ho praticato a livello agonistico per 7-8 anni con risultati direi buoni salvo poi smettere. Ho praticato un pò di pallanuoto amatorialmente (o quasi) e solo nelle ultime settimane mi sono rimesso a nuoticchiare un pò, facendo 2000-2500 metri per tre volte a settimana.
In ogni caso ho sempre seguito più o meno (spinto anche da mio fratello) il mondo del nuoto in generale, e quindi nn posso fare altro che segnalare il suo nuovo progetto, Nuotopedia, che utilizzando il portale wikipedia si propone di diventare un punto nodale per l'accesso al mondo del nuoto Online (in senso enciclopedico ovviamente). Segnalo inoltre un ottimo sito italiano di notizie che arrivano dal mondo della piscina, Nuoto.it.

Frase del Giorno


"Pensa a chi ti pensa, non pensare a chi non ti pensa, perchè potrebbe non pensarti. Pensaci"

- Ignoto -

[nota, per quanto riguarda la frase del giorno se avete delle proposte e me le volete inviare in mail sono sempre ben accette]

giovedì 25 gennaio 2007

Kansas University Profile


Cominciamo da qua, Kansas University, a oggi #8 del ranking ncaa, fucina forse del maggior numero di talenti in prospetto NBA di tutti gli USA (l'unica franchigia che mi sento di poter affiancarvi è Florida, al momento al #1).

Kansas, 16-3, l'ho vista in azione nella partita vinta (agli ultimi secondi) contro Missouri (non ranked) e sinceramente l'idea che mi sono fatto (verità sicuramente che una partita è molto poco) è quella di una squadra estremamente discontinua. A tratti semplicemente incontenibile, con Wright e Rush capaci di giocare su livelli superiori al college basketball, salvo poi scomparire dal campo, con ripetuti errori a canestro ed in difesa.
Ma procediamo con ordine.

Quintetto base:
Robinson, Chalmers, Rush, Wright, Kaun

Saltano immediamente agli occhi i prospetti NCAA nominati su play.it
(vi lascio i link agli eccellenti Ranking di Donato per ogni specifico ruolo. PG, SG, SF, PF)

Discorso guardie, o meglio point guard.
Play puri io in questa squadra non ne ho visti (difficilmente nelle partite che ho adocchiato mi sono saltati agli occhi play puri tra i collegiali) sono tutti principalmente combo guard.

15 - Mario Chalmers: Non mi ha particolarmente impressionato, discontinuo e tendente a perdersi dal gioco della squadra. Se questo è il suo rendimento medio lo vedo al di fuori del quintetto base entro fine stagione. Lui e Robinson sono comunque gli addetti a far girare il pallone.

3 - Russel Robinson: forse meno talentuoso del compagno ma mi è parso più ordinato. Sicuramente è più facile giocare quando non sei tu che devi trovare soluzioni nelle situazioni complesse... ma tant'è

4 - Sherron Collins: se la prestazione a cui ho assistito non è un fuoco di paglia vedo questo freshman (cioè al primo anno di college) destinato rapidamente a prendere il posto dei suoi compagni qui sopra nominati. Grande velocità, ottimo tiro dal perimetro e capacità di penetrazione, discreto anche il fondamentale del passaggio. Nonostante la giovane età si prende già le sue responsabilità e il 50% del merito della vittoria su Missouri è suo.

25 - Brandon Rush: eccolo qua il campioncino, quello che ti accende l'attenzione ogni volta che il pallone gli passa tra le mani, quello che tutti aspettano. Il bello e il cattivo tempo, in tutti i sensi. Questo è Rush, capace di segnarti due o tre canestri a ripetizione (di cui magari perchè no una tripla da fermo, una penetrazione e un jump shot dalla media eseguito in modo sopraffino) conditi di una palla rubata e una stoppata in tutta naturalezza perchè tanto di più è meglio, per poi sparire dal campo, quasi annoiato, per numerosi minuti, nullo in difesa e dannoso al tiro. Il talento c'è, e ce n'è tanto, anche se catalogarlo come SG quantomeno nel gioco di Kansas mi sembra un pò azzardato, visto che tende più che altro a giocare da ala piccola. A volte sembra quasi avere paura di prendersi responsabilità che la sua classe gli permetterebbe salvo poi smentirti 1 minuto dopo quando con il suo corpo alto e slanciato (braccia infinite) si lancia in una penetrazione imprendibile, appoggia la palla al canestro e questa... esce. Si perchè Rush fa tutto bene ma poi sbaglia sul più bello nonostante sia dotato di un fondamentale di tiro praticamente perfetto. La mia impressione è un pò che il giocatore pensi che l'azione sia finita prima che questa si concluda sul serio.
Sono veramente curioso di rivederlo all'opera.

30 - Julian Wright: non concordo in questo caso del tutto con l'analisi di Donato che ne sminuisce il potenziale offensivo. Wright è un SF estremamente atletica e forte (e gioca più come PF tra questi "ragazzotti"), dotata di ottimi numeri difensivamente, ma buone opzioni anche nel gioco d'attacco. Soffre un pò anche lui la sindrome-kansas, o sindrome-Rush che dir si voglia. A volte sembra disattento svogliato, ma è sicuramente la seconda punta di diamante di questa squadra.

24 - Sasha Kaun: devo dire che non mi ha impressionato. Numerosi i canestri facili sbagliati, fisicamente non mi è parso un mostro e nemmeno tecnicamente. C'è da dire che a livello universitario un 6'11 ha spesso vita facile in mezzo, ma le prospettive di Kansas secondo me sono quelle di far giocare la coppia Wright - Arthur sul pitturato (come è successo in numerosi momenti della partita).

00 - Darrel Arthur: Freshman a cui fare grande attenzione (se donato lo mette addirittura al #4 tra le PF preceduto solo da mostri sacri quali Noah, Wright, quello di UNC, e Horford già è un segnale estreamente luminoso)ma anche lui segue un pò la linea altalenante del resto della squadra. Deve maturare in molte decisioni ma si intravvedono prospettive notevoli, e mi aspetto che in questa seconda metà della stagione il suo minutaggio prenda a salire.

Conclusioni generali: potenzialmente ci troviamo di fronte a una squadra da titolo. Il Roster è ottimamente assortito, potrebbero solamente subire lo scontro sul pitturato con squadre con centri domaninati (su tutte Ohio State) o cmq giocatori in grado di fare del loro peso una forza (Big Baby di LSU), ma nel resto non sono secondi a nessuno. Per me il segreto (nemmeno tanto segreto) di questa squadra sta nel far giocare 40 minuti veri alle sue due stelle, Rush e Wright.
Certo è però che se i Jayhawks pensano di potersi permettere questi cali di tensione giocando contro franchige che fanno dell'intensità del gioco il loro punto di forza (UNC su tutte) le speranze si abbassano notevolmente. Inoltre (o forse è la stessa cosa) mancano di convinzione e di fame di vittoria, soprattutto negli uomini chiave, manca insomma quel Noah trascinatore che portò Florida al titolo l'anno passato.

Frase del Giorno


"Ma siccome tu hai, come si suol dire, il carbone bagnato..."

- Il Mago Omar -

Road to the Final Four


Cominciamo allora con questa rassegna segnalazioni varie etc etc.
Un paio d'anni fa mi sono appasionato di Basket, in realtà lo ero già prima ma la scoperta di poter seguire regolarmente le partite NBA grazie ai magnifici torrent (si ringraziano ripetutamente Davka e Sportbit per il grosso lavoro) ha riaperto in me questa passione. Non sono certo un esperto ne un addetto ai lavori, mi diletto semplicemente a guardare, da persona normale e rilassata.
Il primo anno, cioè il 2004-2005 lo ho seguito solo nelle battute finali, mentre l'anno scorso è stato finalmente il momento in cui, tra una cosa e l'altra ho potuto aprire questa finestra nella mia vita, seguendo la cavalcata per altro del tutto inaspettata del mio amato Wade verso il primo anello della carriera. Ma lasciamo i commenti NBA alle spalle e andiamo all'argomento caldo.

NCAA, college basketball. Basket vero, quello in cui la regular season conta eccome se conta, quello dove ci sono i prospetti, le future prime scelte (mago permettendo :P). Di nuovo un grazie va a sportbit e allo splendido Play it Usa.

il 2006 ci lascia con la vittoria dei Gators di Noah. Vittoria in fondo meritata con una grande finale. Quest'anno però lo stesso Noah&Co. sono chiamati a ripetere l'impresa dell'anno passato, un back to back che sa di impresa.

Ma le contendenti sono tante, da quei North Carolina di Brandon Wright, a Kansas dei vari Wright, Robinson e soprattuto Rush, Texas con il fenomeno Durant, e come dimenticare Ohio State del praticamente certo prima scelta assoluta Greg Oden. I nomi sono tanti. L'idea è quella di visionare un pò qua un pò là. Le partite che guardo, circa 3-4 a settimana, le vedo con 5-6 giorni di ritardo causa tempi di procuramento e di libertà. Ma ci si fa comunque un'idea di quello che ci si aspetta, della solidità delle varie compagini atleti e chi più ne ha più ne metta. Presto comincierò una breve analisi delle ranked che ho visto personalmente lasciando qualche commento.
Annuncio subito che per i prospetti NBA seguirò praticamente in tutto e per tutto il magnifico lavoro di Gerry Donato su play it USA (a lui grandi complimenti per le analisi estremamente complete e competenti). E poi finalmente via, nell'universo del college Basket, sognando l'NBA^^

mercoledì 24 gennaio 2007

Rumore


Rumore nella notte, o nel giorno, in realtà un pò mescolati. Oggi ho dato il via alla scrittura della sceneggiatura di un fumetto. Protagonista il ribaltamento della figura Kantiana in un Nietzsche un pò folle accompagnato nel viaggio dalla storpiatura del Fisico greco Aristarco. Vi darò nuove. Il disegno dovrebbe essere fatto da Rasta con la china nera, il progetto si annuncia notevole ma notevole anche il tempo che richiederà il metterlo in pratica.

Con oggi fanno anche 8 volte (solo 8?) che qua a Barcellona torno in piscina. Bello cmq, nn so se andrò però sono un pò stanco maddai che mi ci metterò cmq.

Rumori nella notte era un qualche incipit di qualcosa, ma ovviamente nn mi ricordo cosa, si accettano suggerimenti.

Torno al lavoro (che questa volta vuol dire sistemare il blog). Forse dovrei cambiare qualche immagine nn so... in realtà sto modello nn mi dispiace per niente